PostHeaderIcon Chi siamo

L'Associazione Comitato San Giovanni è stata legalmente costituita nel 2009 da 11 soci promotori, per sviluppare l'impegno dei cittadini nella tutela e nella valorizzazione delle risorse ambientali (con particolare attenzione ai giardini pubblici e alle aree attrezzate a verde pubblico) e del patrimonio storico e artistico di Roma, dei quartieri limitrofi alla Basilica di San Giovanni in Laterano e alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e alle relative aree archeologiche del Laterano e del Sessoriano.
L'area di interesse delle iniziative comprende sia quadranti Appio-Tuscolano e Appio-Latino (attualmente collocati nel Municipio VII) che i Rioni limitrofi (Esquilino, Celio, ecc., Municipio I). Il Comitato ha raccolto il testimone di un altro importante comitato cittadino legalmente costituito già negli anni Ottanta.
L'organismo, apartitico e aconfessionale, ha rappresentato negli anni il forte disagio dei residenti per il peggioramento della qualità della vita, dell'ambiente urbano e dell'identità storica del Quartiere San Giovanni, causato dalla contemporanea apertura di numerosi cantieri pubblici, a partire dalla ciclopica infrastruttura della Metro C, che ha causato enormi disagi ai residenti e agli operatori commerciali, al tentativo di realizzare numerose speculazioni edilizie, come gli inutili e contestatissimi PUP (parcheggi interrati previsti nell'ambito del Piano Urbano Parcheggi del Comune di Roma). In particolare, il Comitato ha ottenuto la cancellazione di un PUP proposto all'interno dell'Area Verde di via Cesena, e la realizzazione, al suo posto, del Giardino pubblico (previsto dal Piano Regolatore Generale e ora anche da una Delibera del C.C.) da intitolare a Marcello Mastroianni, che i residenti attendono da 30 anni.
Nel corso degli anni, l'attività del Comitato si è ampliata, a seguito delle numerose istanze avanzate da un numero crescente di cittadini, che non riescono a trovare adeguata rappresentanza presso le istituzioni. In assenza di organismi intermedi, ci si è quindi fatti portatori verso le istituzioni competenti di tali istanze, pur non intendendo rappresentarle come farebbe un tradizionale Comitato di quartiere. Siamo infatti convinti che un quartiere così ricco e variegato da un punto di vsta sociale, economico e culturale non possa e non debba essere rappresentato da comitati di quartiere. Non è un caso che a San Giovanni non esista un comitato di quartiere ma molte associazioni di diersa natura. E' invece utile l'azione di singole associazioni che si facciano portatori di proposte e di punti di vista molteplici e differenti, essendo ormai superata la funzione dei comitati di quartiere come corpo intermedio fra cittadini e istituzioni, mentre è oggi più importante stimolare la partecipazione alla vita sociale. Per questi motivi non è stata chiesta l'iscrizione alla lista di comitati riconosciuti dai Municipi perché preferiamo un'associazione libera e spontanea che non intende essere ingabbiata dalla politica, oltre al fatto che il suo campo di interesse è diviso fra due municipi (I e VII). Il Comitato non ha alcun obbligo verso i cittadini se non verso i propri soci.
Il Comitato raccoglie comunque segnalazioni per disservizi e proposte, che si impegna a riportare alle istituzioni competenti, nel corso di iniziative pubbliche e attraversoo il seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Negli anni, il Comitato ha partecipato a numerosi tavoli istituzionali e si fatto portatore di importanti proposte, anche di tipo urbanistico e di ampio respiro, come ad esempio il Progetto SMS (Sangiovanni Mobilità Sostenibile), riguardante la sistemazione superficiale di Largo Brindisi, Via La Spezia ed aree limitrofe da attuarsi successivamente alla apertura della Stazione di San Giovanni della Metro C. Il Progetto SMS, che prevede un Percorso Ciclo-Pedonale, è stato preso in considerazione dal Comune di Roma Capitale, essendo coerente con le innovazioni previste dagli strumenti urbanistici in vigore (PRG e PGTU), ed è stato oggetto di una Risoluzione, approvata a larghissima maggioranza dal Municipio competente nel 2016. 
Il Comitato è fortemente critico verso la scelta di eliminare l'ex Municipio IX (Appio-Tuscolano) e di accorparlo al Municipio di Cinecittà. Il risultato è stato che il territorio di San Giovanni è oggi amministrato da un Municipio (VII) che ha una dimensione metropolitana, con una popolazione di 230 mila abitanti sparsi su un territorio vastissimo (da Porta San Giovanni a Frascati), a cui non può fornire risposte adeguate. Questa scelta, compiuta nel marzo 2013 in totale assenza di trasparenza e sulla base di calcoli di tipo elettoralistico, è stata contrastata, in totale solitudine, dal nostro Comitato. I risultati di quella scelta sono oggi sotto gli occhi di tutti.
                                         UNITI SI VINCE !    ISOLATI SI PERDE !