PostHeaderIcon Chi siamo

L'Associazione Comitato San Giovanni, costituita nel 2009 da 11 soci promotori, vuole sviluppare l'impegno dei cittadini nella tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, dei giardini pubblici e delle aree attrezzate a verde pubblico e del patrimonio storico e artistico di Roma, dei quartieri limitrofi alla Basilica di San Giovanni in Laterano e alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e alle aree archeologiche del Laterano e del Sessoriano.
La sua area di interesse comprende i quadranti Appio-Tuscolano e Appio-Latino (oggi nel Municipio VII) e i Rioni Esquilino e Celio (Municipio I). Il Comitato, con sede in via Conegliano, ha raccolto il testimone di un altro importante comitato cittadino legalmente costituito già negli anni Ottanta.
L'organismo, apartitico e aconfessionale, ha rappresentato negli anni il disagio dei residenti per il peggioramento della qualità della vita, dell'ambiente urbano e dell'identità storica del Quartiere San Giovanni, causato dai numerosi cantieri, dalla ciclopica infrastruttura della Metro C al tentativo di realizzare numerose speculazioni edilizie, come gli inutili e contestatissimi PUP (parcheggi interrati previsti nell'ambito del Piano Urbano Parcheggi del Comune di Roma). Il Comitato ha ottenuto la cancellazione di un PUP nell'Area Verde di via Cesena e la realizzazione del Giardino pubblico da intitolare a Marcello Mastroianni, che i residenti attendono da 30 anni. Questo giardino, previsto dal Piano Regolatore Generale, grazie all'azione del Comitato può contare su una Delibera del Consiglio Comunale (N. 75 del 28/12/2012) e su una serie di provvedimenti del Municipio VII.
Nel corso degli anni, l'attività del Comitato si è ampliata, a seguito delle numerose istanze avanzate da un numero crescente di cittadini, che non riescono a trovare adeguata rappresentanza presso le istituzioni. In assenza di organismi intermedi, ci si è quindi fatti portatori verso le istituzioni competenti di tali istanze, pur non intendendo rappresentarle come farebbe un tradizionale Comitato di quartiere. Siamo infatti convinti che un quartiere così ricco e variegato da un punto di vista sociale, economico e culturale non possa e non debba essere rappresentato da comitati di quartiere. Non è un caso che a San Giovanni non esista un unico comitato di quartiere ma molte associazioni di diversa natura. E' invece utile l'azione di singole associazioni che si facciano portatori di proposte e di punti di vista molteplici e differenti, essendo ormai superata la funzione dei comitati di quartiere come corpo intermedio fra cittadini e istituzioni, mentre è oggi più importante stimolare la partecipazione alla vita sociale. Il Comitato non ha quindi alcun obbligo verso i cittadini se non verso i propri soci.
Il Comitato raccoglie comunque segnalazioni per disservizi e proposte, che si impegna a riportare alle istituzioni competenti, nel corso di iniziative pubbliche e attraverso il seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Negli anni, il Comitato ha partecipato a numerosi tavoli istituzionali e si fatto portatore di importanti proposte, anche di tipo urbanistico e di ampio respiro, come ad esempio il Progetto SMS (Sangiovanni Mobilità Sostenibile), riguardante la sistemazione superficiale di Largo Brindisi, Via La Spezia ed aree limitrofe da attuarsi successivamente alla apertura della Stazione di San Giovanni della Metro C. Il Progetto SMS, che prevede un Percorso Ciclo-Pedonale e il Parco lineare delle Mura Aureliane, è stato preso in considerazione dal Comune di Roma Capitale, essendo coerente con le innovazioni previste dagli strumenti urbanistici in vigore (PRG e PGTU), ed è stato oggetto di una Risoluzione, approvata a larghissima maggioranza dal Municipio competente nel 2016. 
Il Comitato è fortemente critico verso la scelta di eliminare l'ex Municipio IX (Appio-Tuscolano) e di accorparlo al Municipio di Cinecittà. Il risultato è stato che il territorio di San Giovanni è oggi amministrato da un Municipio (VII) che ha una dimensione metropolitana, con una popolazione di 230 mila abitanti sparsi su un territorio vastissimo (da Porta San Giovanni a Frascati), a cui non può fornire risposte adeguate. Questa scelta, compiuta nel marzo 2013 in totale assenza di trasparenza e sulla base di calcoli di tipo elettoralistico, è stata contrastata, in totale solitudine, dal nostro Comitato. I risultati di quella scelta sono oggi sotto gli occhi di tutti.
                                         UNITI SI VINCE !    ISOLATI SI PERDE !