PostHeaderIcon IL SENSO UNICO BLOCCA LA VIABILITA' LOCALE E CONGESTIONA SAN GIOVANNI

MAPPA_PERCORSO_ALTERNATIVO

L'intervento di modifica della viabilità di via Taranto e via La Spezia, realizzato dal Comune, presenta molti aspetti negativi per i residenti di San Giovanni.

Fra i pochi aspetti positivi, la realizzazione della pista ciclabile di via Taranto.

Fra i numerosi aspetti negativi, il principale riguarda l'adozione di un modello di viabilità, caratterizzato dalla scelta del SENSO UNICO, che trasforma due fra gli assi viari principali del quartiere, via Taranto e via La Spezia, in vere e proprie autostrade urbane. Ciò a vantaggio esclusivo di una mobilità pesante, che ha aumentato il volume di traffico privato, l'inquinamento e la congestione urbana nel quartiere.

Per ridurre il rischio di congestione ....

l'intervento adotta scelte mirate a fluidificare i flussi di traffico in direzione della Tangenziale.
Per far ciò, il Comune ha deciso di ridurre i tempi di attesa al semaforo di via Taranto/via Monza, sacrificando l'attraversamento pedonale di via Monza. Scelta molto rischiosa, che accresce il pericolo per i pedoni in un'area molto frequentata, anche per la presenza di scuole, una Chiesa, del vicino mercato, delle Poste centrali e di moltissime attività commerciali.

L'intervento privilegia e incrementa il flusso di traffico esterno in ingresso dalla Tangenziale, a cui si consente di attraversare il quartiere, facilitando i collegamenti fra le aree urbane Nord-Est e Ovest di Roma, utilizzando le vie interne di San Giovanni come un prolungamento della Tangenziale Est e della Cristoforo Colombo.

Ciò è in contrasto con i principi enunciati nei documenti urbanistici democraticamente approvati dall'Assemblea Capitolina (PGTU, PRG)  che dispongono la necessità di disincentivare i flussi di attraversamento interni ai quartieri del traffico urbano.

L'intervento invece incentiva tale flusso e, nel far ciò, irrigidisce e ingessa la viabilità interna al quartiere, costringendo i residenti di San Giovanni a percorrere giri lunghi e tortuosi per raggiungere le proprie abitazioni, che aumentano ulteriormente la congestione e i livelli di inquinamento.

Per recuperare il danno prodotto dall'intervento del Comune, sarebbe auspicabile introdurre elementi di bilanciamento in direzione di una mobilità più sostenibile, fra cui si segnala la necessità di:

1) Ripristinare la viabilità a doppio senso di marcia su via Taranto e via La Spezia.
(Se ciò non fosse possibile, occorrerebbe quanto meno ripristinare una corsia per il traffico locale a via Taranto, per consentire l'ingresso a via Rimini per chi viene da via Monza-via Taranto, ricavando lo spazio da una migliore sistemazione dei parcheggi, trasformandoli dall'asssetto 'a spina' a quelllo 'in linea').

2) Ripristinare l'attraversamento pedonale e ciclopedonale di via Monza.

3) Installare dossi e rallentatori di velocità su via La Spezia, via Taranto, piazzale Appio e via Magna Grecia.

4) Installare un semaforo a Largo Brindisi per consentire un attraversamento sicuro del flusso pedonale in uscita/entrata dalla stazione Metro C (fronte R-Store).

5) Ripristinare l'attraversamento pedonale di piazzale Appio (Cicogna-COIN) e ridisegnare la piazza. 

6) Realizzare il Parco delle Mura Castrensi valorizzando la vocazione archeologico-ambientale di viale Castrense.