PostHeaderIcon Grande successo della Tavola rotonda SMS. Novità per via Cesena

San Giovanni 11 maggio 2017

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Si è tenuto ieri l'Incontro pubblico organizzato dal Coordinamento SMS (San Giovanni Mobilità Sostenibile).

Al Coordinamento SMS, promosso dal Comitato San Giovanni e dai Comitati Villa Fiorelli e via Albalonga, aderiscono 13 associazioni.

All'incontro hanno partecipato un centinaio di persone, nonostante la sala ne contenesse la metà. Molti hanno dovuto assistere in piedi, rimanendo al di fuori della sala, e non hanno quindi potuto partecipare pienamente.

L'Incontro, che si è articolato, in tre parti è stato aperto da un saluto di Elena De Santis, Assessore alle politiche di scuola, cultura, sport e giovani del Municipio VII di Roma Capitale.

Nella prima parte sono state presentate le linee guida del progetto, elaborato dalle associazioni promotrici del Coordinamento SMS sulla base di numerose iniziative e incontri pubblici realizzati negli ultimi anni.

Il progetto SMS nasce nel 2013 dalla consapevolezza che è necessario intervenire riprogettando gli spazi urbani nel quartiere San Giovanni, per restituire una migliore qualità della vita ai residenti, i quali hanno subito pesanti disagi nei 15 anni di lavori e cantieri Metro C. L'apertura della nuova viabilità, realizzata da Metro C ad aprile scorso, rappresenta un'ulteriore ferita che va rimarginata al più presto, avendo innalzato l'inquinamento acustico e ambientale soprattutto intorno al Polo Culturale ed Educativo interno all'Edificio Carducci. Questo Polo è frequentato da centinaia di bambini delle scuole Materna ed Elementare, di ragazzi dell'Istituto tecnico Newton e degli utenti della Biblioteca Carducci e degli allievi dell'Accademia teatrale Sharoff. I livelli altissimi di PM10 rilevati dalla centralina di via Magna Grecia sono infatti prevalentemente imputabili al traffico che arriva dalla Tangenziale, che non può essere riversato interamente nelle strade del quartiere San Giovanni, e che invece va bloccato e scremato all'origine.

Riprendendo il resoconto dell'Incontro, l'Associazione Sottovuoti ha raccontato il percorso partecipativo realizzato per raccogliere le istanze dei cittadini di San Giovanni.

Paolo De Luca, che ha parlato anche a nome del Comitato Villa Fiorelli e dell'Associazione Salvaciclisti, ha motivato l'esigenza di ridurre il traffico privato mostrando dati ed esempi concreti su come la situazione potrebbe migliorare con pochi e semplici interventi.

Filippo Crostella, in rappresentanza dell'Associazione Cittadini Re di Roma-blog e del Comitato mura latine-mobilità, ha inquadrato il problema dal punto di vista della salute pubblica, motivando l'esigenza di ridurre il carico di traffico privato proveniente dalla tangenziale con semplici accorgimenti per ridurre l'inquinamento attuale.

Il geologo Daniele Mari, del Comitato San Giovanni, ha mostrato un'interessante spaccato del sottosuolo della zona di via La Spezia e Piazzale Appio, per evidenziare le problematiche esistenti.

L'architetto Paolo Gelsomini, a nome del Coordinamento CALMA e dell'Associazione Carte in Regola, ha presentato la proposta di Isola ambientale per San Giovanni, da non confondere come spesso si fa banalizzando, con quella di pedonalizzazione. La proposta, ben motivata sul piano tecnico, ha destato un grande interesse.

Giovanna Marchese Bellaroto, presidente di CNA COMMERCIO di Roma, ha chiesto di leggere un saluto di totale appoggio all'iniziativa da parte dei commercianti sostenendo l'assoluta necessità di realizzare sinergie fra residenti e botteghe di quartiere.

Nella Tavola rotonda erano presenti tutti i relatori presenti in programma.

Enrico Stefàno, Presidente della III Commissione capitolina Mobilità di Roma, ha descritto il senso e l'articolazione degli interventi che il Comune sta sviluppando e che troveranno una prima attuazione a fine mese. Questi interventi sono abbastanza coerenti con le richieste avanzate dai cittadini e produrranno un miglioramento complessivo che sarà apprezzabile in autunno, quando aprirà la stazione San Giovanni della Metro C. Il Presidente della Commissione mobilità ha dichiarato che è impensabile restituire gli spazi superficiali alle automobili come fossimo negli anni Sessanta. Il piano dovrebbe entrare in vigore in coincidenza con l'apertura della stazione San Giovanni della Metro C, prevista in autunno. Stefàno ha inoltre annunciato che sarà confermata definitivamente l'espunzione dell'Area verde di Via Cesena dal Piano Urbano Parcheggi.

Per il Municipio VII erano presenti la Presidente Monica Lozzi, l'Assessore alla scuola Elena De Santis e l'Assessore alle politiche della mobilità, trasporti e ambiente Marco Pierfranceschi, che hanno raccontato il lavoro svolto dalla Giunta e le soluzioni individuate. Una particolare attenzione è stata posta sullo sforzo di progettare una città a misura delle bambine e dei bambini, che sono sempre trascurati negli interventi urbanistici, al punto che un'importante riunione della commissione mobilità - ha raccontato Elena De Santis - si è tenuta all'interno della Scuola Carducci, centro degli ingorghi dell'attuale viabilità realizzata da Metro C.  Si è parlato anche dei percorsi ciclopedonali. Sono quindi intervenuti Giuseppa Tomao, dirigente scolastico I.C. Mastroianni, e Stefano Brinchi, dirigente dell'Agenzia della mobilità. Alla Tavola rotonda ha fatto seguito un animato dibattito in cui sono stati richiesti chiarimenti ai rappresentanti istituzionali, i quali hanno risposto ribadendo quanto già precedentemente esposto o chiarendo alcuni particolari aspetti. Temi che saranno ripresi in un successivo incontro, nel corso del quale si riprenderà il metodo dei laboratori di progettazione partecipata che consentano di elaborare proposte concrete e condivise da sottoporre ai decisori.