PostHeaderIcon DA NON CREDERE ! PER VIA CESENA C'E' ANCORA CHI PROGETTA UN PUP INVECE DEL GIARDINO...

In un documento di Roma Capitale rispunta fuori il PUP di Via CESENA !!!!

via cesenaMentre i residenti di San Giovanni attendono da ben 10 mesi il rispetto della Delibera 75/2012, con cui il Comune di Roma si è impegnato definitivamente a realizzare un Giardino Pubblico con Parco Giochi per i bambini nell'Area di Via Cesena, in un documento (non ancora ufficiale) della Giunta Marino sbuca fuori Via Cesena come possibile sede di un Parcheggio di box interrati privati.

La Giunta di Roma Capitale, guidata dal Sindaco Ignazio Marino, nella seduta del 15 ottobre 2013 ha infatti approvato una “Memoria” (il documento è scaricabile su questo link) che costituisce l’indirizzo operativo su cui dovrà agire il Dipartimento preposto dell’Amministrazione Comunale in materia di Piano Urbano Parcheggi.

A questo punto è francamente superfluo ogni commento.

Se fra Comune e Municipio i vari assessori e consiglieri non hanno ancora capito che i residenti di via Cesena aspettano da 30 anni solo ed esclusivamente un giardino pubblico, vuol dire che non c'è proprio più speranza.

La politica è ormai lontana anni luce dalle esigenze dei cittadini e persino quei rappresentanti delle istituzioni più vicine al territorio si mostrano del tutto incapaci di rimanere in contatto con la realtà.

ORA ASPETTIAMO UN SEGNALE DAL MUNICIPIO DI CINECITTA'.

E SPERIAMO CHE SIA UN SEGNALE CHE VADA NELLA GIUSTA DIREZIONE e che faccia capire l'utilità di questa istituzione, RINVIANDO AL MITTENTE QUESTA ENNESIMA PROVOCAZIONE, ORDITA DA SPECULATORI E POLITICI COMPIACENTI e asserviti ai loro biechi interessi.

La Memoria seleziona 28 progetti a cui dare priorità ma lo fa applicando criteri unicamente tecnico-amministrativi così come si rileva dalle premesse contenute nell’atto:

-   si ritiene opportuno ridefinire le priorità dl attuazione del piano, privilegiando da un lato quegli interventi con procedura di approvazione in stato più avanzato, da un altro quelli caratterizzati da un livello di fattibilità tecnico-economica più elevato rispetto ad altri;

-    gli uffici hanno proceduto ad aggiornare lo stato degli interventi presenti nel piano in relazione  ai due aspetti sopra definiti, evidenziando i progetti con i migliori presupposti tecnico-amministrativi per la loro realizzazione;

Nessun riferimento all’impatto ambientale o al livello di accettazione delle opere da parte delle comunità territoriali.

Sembra proprio che si voglia andare subito al sodo e che la “lobby dei costruttori” abbia fatto pressioni a cui non si è potuto (o non si è voluto?) fare opposizione.

Nell’elenco dei 28 progetti considerati prioritari troviamo anche quelli tanto contestati di piazza della Radio, via Magna Grecia, via dei Noci, via Chiana, via Imera, via Antonelli e viale Bruno Buozzi. Progetti dove sono state riscontrate diverse criticità e su cui i cittadini molto spesso hanno fornito contributi di alto spessore tecnico-ambientale.

Inoltre non ritroviamo nulla, nessuna indicazione per la definitiva cancellazione con atti ufficiali dell’Amministrazione di quei PUP che sono stati il simbolo delle lotte durante le giunte precedenti e per i quali è stata ampiamente dimostrata l’inutilità, l’insostenibilità ambientale e il disaccordo totale dei residenti.

Tra questi, ma non solo: via Enrico Fermi, viale Leonardo da Vinci, via Giulio Agricola.

Il documento, sostiene la Federazione dei Verdi di Roma e del Lazio, che ha fatto un comunicato - non rappresenta quel cambio di passo e di apertura ai comitati ed alle associazioni che era stato richiesto e prospettato durante la campagna elettorale del Sindaco.

Per ora cambia decisamente poco sul Piano Urbano Parcheggi.