PostHeaderIcon Dieci anni dopo: bilancio di gestione del IX Municipio

Sono passati oltre dieci anni dal programma del centrosinistra per il Municipio Roma IX (elezione di Maurizio Oliva) ed è bene andarsi a rileggere quanto è stato scritto allora in termini di promesse e quanto è stato realizzato.

Lo slogan era “Per continuare insieme” e con il candidato Oliva s’intendeva partire con una stagione di grandi trasformazioni che poi sarebbero dovute proseguire con Susi Fantino.

Si legge nel programma: “Proponiamo un patto con i cittadini del Municipio Appio, per fare del nostro quartiere qualcosa di individuabile e bello nella Città Metropolitana di Roma, valorizzando le due caratteristiche preesistenti del Quartiere: l’esistenza di uno straordinario patrimonio ambientale ed archeologico (Parco della Caffarella, mura Aureliane, Parco di Tor Fiscale e delle tombe latine); la vocazione commerciale e affiancando ad esse un’idea nuova: il Quartiere dell’arte e della cultura che si integra con un commercio dalla dimensione umana. Accanto a queste idee forza, legate al territorio, ne proponiamo un’altra: un Municipio sostenibile e innovativo, da perseguire con due progetti per migliorare la qualità della vita, dal punto di vista ambientale e sociale”.

Vediamole allora nel dettaglio le proposte del decennio precedente e osserviamo ciò che è stato fatto.

Il programma assicurava la realizzazione di nuove "centralità" per il Municipio Appio. Nel dettaglio:

- “una Centralità della socialità artistica, musicale e culturale presso la caserma Zignani (piazza Zama), in via di acquisizione per il quartiere grazie al protocollo di intesa firmato dal sindaco Rutelli con il ministro della Difesa”. A distanza di oltre dieci anni la situazione è rimasta ferma…

- “una Centralità della socialità ambientale, ossia il completamento del sistema di parchi (Caffarella, tombe latine, mura aureliane, Tor Fiscale) e il loro utilizzo per attività sportive, culturali, di agriturismo archeologico”. Anche qui poche le novità.

- “una Centralità del commercio a dimensione umana, ossia la risistemazione delle principali strade commerciali del quartiere (via Appia, via Magna Grecia…) e la organizzazione di servizi innovativi per il commercio”. Abbiamo visto qualcosa?

Ed ancora:

- “Attivare un polo musicale (Auditorium, sale prove, sale di registrazione, grande biblioteca multimediale prevalentemente dedicata alla musica, scuola di musica)”. Dove sono tutte queste nuove istituzioni? Sappiamo soltanto che l’unica biblioteca di zona è chiusa da oltre tre anni…

- “Aprire un Museo storico/archeologico del Quartiere”. Anche di questo non abbiamo notizia…

- “Aprire spazi teatrali (teatro, sale prove, ecc.)”. Idem…

- “Realizzare una palestra polifunzionale”. In realtà, mentre quella di via Sannio rischia di chiudere, di nuovo c’è solo la palestra popolare di via Nola grazie all’occupazione dei locali da parte di un gruppo di giovani…

- “Realizzare circa 1.000/1.500 posti auto multipiano”. Dove?

- “Realizzare la fermata FM1 a Piazza Zama”. Qualcuno ce la sa indicare?

- “Realizzare rapidamente la risistemazione di Via Cesena, di Piazza Paolo Diacono, di Tor Fiscale, secondo i progetti e i piani particolareggiati già definiti”. No comment su ciò che sarebbe potuto accadere a via Cesena in base a questi “programmi di risistemazione”, se non fossero intervenuti i cittadini con un comitato e 4.500 firme contro l’ennesimo Pup…

- “Aprire una strada verde a via Taranto/via Tuscolana (strade riservate totalmente o parzialmente ai mezzi pubblici, con pista ciclabile e ampliamento marciapiedi)”. Fantascienza?

- Realizzare la progettazione esecutiva ed avviare il cantiere per la tangenziale sotterranea lungo la ferrovia Roma-Pisa. (nulla a cielo aperto e nulla che peggiori la qualità del quartiere, ma qualcosa che liberi via Cilicia-via Acaia-via Magna Grecia dal suo ruolo attuale di impropria "autostrada")”. E’ ancora tutto così, soprattutto sulla povera via Cilicia che spezza il Parco archeologico sottostante…

- “Riconvertire il deposito Atac di piazza Ragusa, definendone una nuova destinazione pubblica utile al quartiere”. Vedrete come andrà a finire…

- “Erogare incentivi per lo spostamento di attività commerciali ai fini del recupero di autorimesse al loro uso originario”. E’ avvenuto esattamente il contrario, con autorimesse scomparse per far posto ad un’infinità di centri commerciali…

- “Istituire la navetta circoscrizionale”. Ha preso quota ed è sparita nel cielo?

- “Erogare incentivi e disincentivi per la trasformazione degli impianti di antenna (parabole condominiali o, se possibile, connessioni via cavo in fibra ottica)”. Le antenne, in realtà, sono aumentate…

- “Eliminare la lista di attesa per le iscrizioni agli asili nido, attraverso un aumento consistente dell’offerta nel quartiere”. Si provi a presentare domanda…

- “Proseguire la riqualificazione e migliorare gli arredi delle scuole gestite dal Comune”. E’ una barzelletta? Ormai anche per i materiali di pulizie si ricorre alle collette tra i genitori…

- “Mettere i bambini al centro delle politiche di vivibilità urbana”. Rispondano mamme a papà con carrozzine al seguito e auto parcheggiate in tripla fila e davanti agli “scivoli”…

- “Proseguire con le iniziative culturali di notevole successo ormai consolidate: parco aperto, ottobrata romana, concerti nelle chiese, estate in IX, festa di San Giovanni”. Amarcord di un patrimonio perduto di valori immateriali…

- “Stimolare la collaborazione e l’iniziativa delle numerose associazioni culturali del quartiere”. Crisi nera: la politica è latitante…

- “Utilizzare al meglio il Teatro di Villa Lazzaroni, attraverso la collaborazione con il nuovo gestore”. E’ chiuso da tempo.

- “Procedere alla realizzazione del Centro sportivo e della Piscina comunale progettati nel quadrante di Arco di Travertino, ed affiancare ad essi un secondo impianto, all’interno dell’area della caserma di Piazza Zama”. Abbiamo notizie?

- “Destinare l’appena recuperata area di via Adria, situata tra tre istituti scolastici, ad attività sportive, e realizzare su di essa una struttura polifunzionale fruibile sia dalle scuole che dai cittadini”. C’hanno fatto l’ennesimo parcheggio…

- “Sviluppare con ancora maggiore determinazione l’esperienza positiva della Banca del tempo”. Che fine ha fatto?

- “Realizzare il ‘centro del commercio a dimensione umana’”. Leggasi boom dei centri commerciali?

- “Più spazi pedonali e ciclabili”. Dove?

- “Realizzazione di bus navetta del commercio lungo le vie Appia, Magna Grecia e limitrofe…”. I sogni son desideri…

- “Realizzare il trasferimento del mercato dell’Alberone presso ex deposito Stefer”. Se ne parla da trent’anni…

- “Mantenere il livello di eccellenza raggiunto dai servizi amministrativi della Circoscrizione, migliorando in particolare l’accoglienza e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico”. Te la soni e te la canti…

- “Realizzare l’infrastruttura software per la distribuzione e fornitura di informazioni via Internet e tramite chioschi informatici o Internet Cafè diffusi nel territorio”. Where?

- “Iniziare un processo di decentramento di parte degli uffici, tenuto conto delle nuove e maggiori competenze del Municipio. Una prima soluzione è il trasferimento degli Uffici cultura e matrimoni presso il Casino di villa Lais, dove è prevista la predisposizione di una sala per la celebrazione di matrimoni civili”. Fatto ! Incredibile ma vero, evviva i matrimoni municipali…

- “Puntare con determinazione all’ampliamento degli orari di apertura al pubblico e ad una sempre maggiore riduzione dei tempi di attesa”. E’ rimasto tutto così…

E’ la politica, signori…