PostHeaderIcon Giardini di via Carlo Felice: il degrado è crescente

Rappresentavano uno dei pochi lasciti positivi dei lavori pubblici in occasione del Giubileo del 2000. In via Carlo Felice, al posto del vecchio deposito dell’Atac, è stato creato un parco che ha restituito decoro alla zona. Ma per poco. Oggi i giardini vivono uno stato di abbandono crescente.

 

Da tempo numerosi cittadini chiedono di collocare una staccionata dove i giardini presentano un forte dislivello (quasi a ridosso della Mura), ma non è mai stato fatto. Idem per l’utilizzo dell’acqua delle fontanelle per alimentare un impianto di innaffiamento: anche qui niente.

Il verde è ormai praticamente scomparso, lasciando il posto alla terra e alla polvere. I padroni dei cani sono i veri padroni dello spazio: nonostante le norme comunali impongano di tenere gli animali lontani almeno cento metri dal parco giochi, la sera è abituale lasciare liberi i cani in tutta l’area. Per cui all’indomani le deiezioni degli animali caratterizzano anche l’area dove giocano i bambini.

L’inciviltà dei padroni degli animali ben si sposa con quella di altri individui che seminano la zona con i vetri delle bottiglie di birra. Tante segnalazioni al Comando della polizia municipale cadono nel vuoto.

Occorre poi approfondire il ruolo dei gestori del chiosco. Quando hanno avuto l’assegnazione dell’area, avevano o non avevano obblighi di curare perlomeno l’area limitrofa all’insediamento? Qualcuno ci risponda.