PostHeaderIcon Per favore non toccate le vecchiette

A Via Albalonga denunciati per manifestazione non autorizzata i residenti che protestavano contro il taglio degli alberi

Roma, 15 febbraio 2011. A chi interessa la disperazione dell'anziano signore che grida  vedendo abbattere a pochi metri dalla sua finestra gli alberi che da decenni  vivevano nella sua strada? A chi interessa la rabbia delle nonne che sbattono pentole e padelle per protestare contro i camion, le recinzioni, le ruspe, le moto-seghe, la polvere, il rumore che si sono materializzati qualche giorno fa nel cuore di Sangiovanni buttando all’aria tutta la vita del quartiere? Il loro dissenso non violento   ricorda quello delle cacerolazos argentine.

Alcune signore attraversano avanti e indietro sulle strisce pedonali per attirare l'attenzione. Gli automobilisti non protestano, sembrano comprendere. Una persona in divisa invece pedina una donna anziana e quando  raggiunge  il marciapiede opposto le intima la consegna dei documenti per l'identificazione. Non si può attraversare la strada sulle strisce se non si è autorizzati preventivamente da qualcuno. La signora non comprende: cosa vuole quella divisa da lei? Perché deve mostrarle i suoi documenti personali? Cosa ha fatto di male?
In un quartiere stretto nella morsa dell'usura, mentre alloggi e locali finiscono nella rete del riciclaggio delle  cosche, nonne, pensionati e  casalinghe vengono  fermati e identificati come delinquenti  pericolosi.


Intanto da giorni prosegue  la strage di decine di robinie di ottanta anni, ancora in splendida forma, compiuta da una ditta privata che intende costruire, a pochi metri di distanza dai palazzi, l'ennesimo inutile parcheggio sotterraneo, uno dei 28 previsti dal Piano Urbano Parcheggi del Comune di Roma a San Giovanni.
Da giorni gli  abitanti di via Albalonga continuano a gridare il loro dissenso: sabato scorso un migliaio di cittadini del quartiere  e di tutta Roma hanno manifestato pacificamente  a Piazza Re di Roma.  Giornalisti dei principali quotidiani romani, troupe televisive, dal TG 3  a moltissime TV locali, emittenti radio, da Radio Popolare a Radio Vaticana,   hanno raccolto e diffuso la loro voce. Tutti a Roma conoscono la vicenda.
Ma il Campidoglio tira diritto: gli interventi previsti dal  Piano Urbano Parcheggi, ereditato dalla Giunta Veltroni e conservato pressochè identico dalla Giunta Alemanno nonostante le promesse elettorali, non si discutono. Anche se comportano  lo sterminio degli alberi. Anche se moltiplicano  cantieri a pochi metri di distanza uno dall’altro e  da quelli della metropolitana,  rendendo sempre più  invivibile  il quartiere. Anche se tolgono parcheggi gratuiti sulla strada per obbligare i  residenti a comprarsi  box privati a caro prezzo.


Di fronte alle ragioni dei costruttori, quanto possono contare quelle delle  “vecchiette”?

"questa foto la feci verso la fine di novembre dopo un acquazzone...via Albalonga ancora con i suoi alberi ed uno splendido arcobaleno su piazza Re di Roma...chissà se questa foto..."

Un abitante di via Albalonga, San Giovanni (Italia)