Banner

PostHeaderIcon Per favore non toccate le vecchiette

A Via Albalonga denunciati per manifestazione non autorizzata i residenti che protestavano contro il taglio degli alberi

Roma, 15 febbraio 2011. A chi interessa la disperazione dell'anziano signore che grida  vedendo abbattere a pochi metri dalla sua finestra gli alberi che da decenni  vivevano nella sua strada? A chi interessa la rabbia delle nonne che sbattono pentole e padelle per protestare contro i camion, le recinzioni, le ruspe, le moto-seghe, la polvere, il rumore che si sono materializzati qualche giorno fa nel cuore di Sangiovanni buttando all’aria tutta la vita del quartiere? Il loro dissenso non violento   ricorda quello delle cacerolazos argentine.

Alcune signore attraversano avanti e indietro sulle strisce pedonali per attirare l'attenzione. Gli automobilisti non protestano, sembrano comprendere. Una persona in divisa invece pedina una donna anziana e quando  raggiunge  il marciapiede opposto le intima la consegna dei documenti per l'identificazione. Non si può attraversare la strada sulle strisce se non si è autorizzati preventivamente da qualcuno. La signora non comprende: cosa vuole quella divisa da lei? Perché deve mostrarle i suoi documenti personali? Cosa ha fatto di male?
In un quartiere stretto nella morsa dell'usura, mentre alloggi e locali finiscono nella rete del riciclaggio delle  cosche, nonne, pensionati e  casalinghe vengono  fermati e identificati come delinquenti  pericolosi.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon LIBRO BIANCO: IL BLUFF DEI PUP

"Il Programma Urbano Parcheggi di Roma non ha risolto l'emergenza traffico, né ha contribuito al miglioramento del piano per la Mobilità". E' questo il messaggio centrale intorno a cui si sviluppa tutto il Libro bianco "Il bluff dei Pup", realizzato dal Coordinamento Comitati no Pup e da Legambiente Lazio e presentato in un convegno in Campidoglio lo scorso 23 giugno, a cui ha partecipato lo stesso assessore Sergio Marchi.

Clicca su LEGGI TUTTO per scaricare la versione integrale del LIBRO BIANCO.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon LA VICENDA DEL PARCHEGGIO DI VIA CESENA DIVENTA UNA COMMEDIA ALL'ITALIANA

ROMA – 15 giugno 2010 – Come nei film di Totò e Peppino, dopo la protesta di ieri mattina dei cittadini di San Giovanni contro il mega-parcheggio interrato previsto in via Cesena, una squadra di operai, capitanati da un costruttore, ha approfittato della partita di esordio della Nazionale ai Mondiali di calcio per arrivare alla chetichella e tentare di prendere possesso dell'area.

Ma come in un film, questa volta di Fantozzi, gli è andato tutto storto: i cittadini sono prontamente accorsi a difendere un'area che da anni chiedono sia trasformata in giardino pubblico.

In un quartiere dove quando segna la Roma esplode il boato, il richiamo della partita non è bastato. Centinaia di persone sono scese in strada per chiedere a che titolo volessero entrare all'interno dell'Area, visto che davanti al cancello non era presente alcun cartello che indicasse un inizio di lavori. Il costruttore, anziché dare spiegazioni ai residenti, cercava di forzare il lucchetto del cancello. Così, tra un tentativo con una mazzetta e uno con il frollino grazie al quale è stata forzata la catena, sono arrivati nell'ordine: carabinieri, polizia e vigili urbani, che hanno constatato che il costruttore non era nemmeno in grado di presentare la documentazione attestante la consegna dell'area. La polizia ha quindi sequestrato la catena e il lucchetto manomessi.

Leggi tutto...