Quindici ottobre 2011. Un’orda di vandali, non ascrivibile ad alcuna ideologia se non a quelle più bieche degli autoritarismi squadristi, ha avuto mano completamente libera nel profanare, distruggere e saccheggiare il nostro quartiere San Giovann
Per ore, completamente indisturbati, centinaia di giovani hanno potuto sistematicamente e scientificamente danneggiare l’arredo urbano anche in aree del rione estranee alla manifestazione degli Indignati, dare fuoco a cassonetti sistemati in mezzo alla strada, spaccare vetrine e portoni, distruggere sedi bancarie, saccheggiare negozi, imbrattare i muri, fracassando persino arredi sacri. Davanti agli occhi di abitanti allibiti e impotenti, la maggior parte dei quali mai testimoni diretti di scene del genere.